“Nobile, rischiosa e aristocratica l'arte del fuoco, progetto che si distrugge nel momento spettacolare di mostrarsi nella ricchezza oracolare delle sue meravigliose articolazioni di colori, ritmi, disegni, prospettive miracolose, rappresenta il mistero della creazione, il grandioso e l'effimero, l'eterno e il mutevole in tutto il suo spietato lirismo iconoclasta. Resta comunque l'arte più ammirata e la meno conosciuta. Tutte le arti si sono costruite un mondo, teorie, regole, storia. I fuochi marciano nel tempo del silenzio.”
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venerdì 15 febbraio 2013

Fiori di Fuoco

In attesa del programma inerente all'evento FIORI DI FUOCO 2013...


FIORI DI FUOCO 2011 -Omegna- Campionato del mondo fuochi d'artificio
Spettacolo pirotecnico della "Parenti Fireworks" di Melara a conclusione del Campionato e della festa di San Vito ad Omegna, il 28 agosto 2011.

mercoledì 13 febbraio 2013

Royal Fireworks


Bellissima incisione colorata realizzata per la Royal Fireworks Music sul Tamigi (Londra, 15 maggio 1749)

A riprova del fatto che l'accoppiata "musica-fuochi artificiali" ha da sempre accompagnato eventi straordinari, la rappresentazione qui sopra, datata 1749 è stata realizzata per la Royal Fireworks Music.

La musica per i reali fuochi d'artificio (inglese: Royal Fireworks Music) HWV 351 è una suite orchestrale composta da Georg Friedrich Händel nel 1749 su commissione di Giorgio II di Gran Bretagna.
Il pretesto per la composizione di questo lavoro fu la firma del trattato di Aquisgrana del 18 ottobre 1748, che mise fine alla guerra di successione austriaca. Il re non badò a spese e volle che si celebrasse